In relazione alle affermazioni dei Consiglieri Gottardello e Pastore pubblicate nel Gazzettino e nel Mattino di Padova del 3 settembre, relativamente agli interventi di riqualificazione del verde pubblico in corso di esecuzione, definiti nei titoli “tagli indiscriminati” e “scempio di alberi” con un attacco diretto al Sindaco e all’Amministrazione, va prima di tutto chiarito che le scelte effettuate competono agli amministratori in termini di programmazione e sono frutto di precise valutazioni tecniche basate sul lavoro di professionisti qualificati.

Il progetto degli interventi, redatto dallo Studio Tecnico Agriplan e preceduto da un censimento della situazione esistente su cui si basano le soluzioni proposte, è stato approvato dalla Giunta Comunale lo scorso 25 febbraio e, in seguito allo svolgimento della gara d’appalto, il 24 luglio è stato stipulato il contratto. Gli interventi sono effettuati in base ad un cronoprogramma che tiene conto della necessità di effettuare i primi interventi nel periodo di chiusura estiva delle scuole (oggetto di importanti lavori di messa in sicurezza), nonché della tempistica tecnica richiesta per le varie operazioni sul patrimonio arboreo.

Il progetto nasce dalla volontà di riordinare complessivamente il verde pubblico, finora oggetto di una progettazione non omogenea, e di passare da un’ottica di mera manutenzione ad una visione d’insieme volta a valorizzare il patrimonio arboreo nel suo complesso.

Mi preme fare presente anche che nel progetto sono state recepite numerose indicazioni pervenute da privati che hanno segnalato puntualmente problemi di sicurezza  o di non conformità alla vigente normativa in materia di altezze e distanze.

Un’analisi della relazione generale del progetto, peraltro presentato alla cittadinanza in tutte le frazioni, avrebbe fatto comprendere ai Consiglieri che gli abbattimenti si inseriscono in quadro complessivo di lavori nelle singole frazioni, di cui gli abbattimenti costituiscono solo una parte, affiancato da interventi sostanziosi di piantumazioni sia arboree che arbustiva e impianti erbacei, potature e riqualificazione delle aree attrezzate. Si tratta di un documento di agevole lettura, pubblicato nel sito comunale unitamente alla delibera, per cui mi sento di dire che le considerazioni svolte sono quanto meno superficiali e irrispettose del lavoro di professionisti qualificati, della struttura tecnica comunale e dell’Amministrazione.

Non mi risulta che certi consiglieri abbiamo lauree specifiche da agronomi o botanici che permettano di esprimersi con competenza in materia.

Se il presenzialismo sulla stampa e sui social media costituisce un tentativo di  dare un senso al proprio mandato, non può certo tradursi in affermazioni a contenuto anche diffamatorio, distanti anni luce dal modo di pensare e di agire di questa amministrazione, giungendo a paragonare gli interventi in corso agli incendi che devastano la foresta amazzonica. Mi riservo pertanto di adottare tutte le vie per difendere la mia onorabilità, di fronte a riferimenti poco opportuni e offensivi.

Capisco che nell’epoca dei “like” il sensazionalismo a buon mercato possa sembrare una scorciatoia che dà buoni risultati, ma credo sia invece giusto dare risalto al lavoro quotidiano e faticoso dell’amministrare, che non mira certo a raccogliere un consenso effimero ma a produrre risultati concreti che durino nel tempo e migliorino la vita della comunità.

Video conferenza stampa

04/09/2019